Domande frequenti

In questa pagina trovi le risposte alle domande che vengo poste più frequentemente dai clienti che si approcciano per la prima volta al mondo della Tricopigmentazione. Per qualsiasi ulteriore richiesta o informazioni non esitare a contattarmi.

Si può fare una prova per vedere come verrà il trattamento?

Assolutamente sì! Puoi venire presso il mio studio per una CONSULENZA GRATUITA e disegneremo l' hairline. In questo modo avrai un'idea piuttosto chiara di come sarà il risultato finale e potrai procedere serenamente con il trattamento.

I miei capelli e i miei bulbi piliferi verranno danneggiati dal trattamento di Tricopigmentazione?

No! I tuoi capelli non verranno in alcun modo danneggiati. Il pigmento viene depositato più supeficialmente dei bulbi piliferi, e il trattamento in sé è positivo per la cute, in quanto richiama sangue in zona. Pensa che la Tricopigmentazione è consigliata persino dopo il trapianto di capelli.

Dopo i trattamenti di Tricopigmentazione posso espormi al sole?

La Tricopigmentazione consiste nell'inoculazione di un pigmento nella pelle, mediante l’utilizzo di un ago. Questo provoca una ferita che, per quanto superficiale, per guarire in modo corretto va protetta dal sole, altrimenti il rischio è quello di vanificare, magari parzialmente, la seduta. Per questo motivo, per i primi 10 giorni dopo il trattamento, l'esposizione prolungata al sole è fortemente sconsigliata (ciò non significa che d'estate non si possa fare il trattamento, ma semplicemente che non ci si può esporre al sole per troppe ore, e bisogna indossare un cappello). A guarigione avvenuta, per proteggere il trattamento, quando ci si espone al sole è consigliato l’utilizzo di uno schermo totale, per evitare che il trattamento sbiadisca più velocemente del normale.

Dopo il trattamento posso farmi lo shampoo?

Dopo il trattamento puoi lavare la testa con uno shampoo a ph 3,5.

Il trattamento di Tricopigmentazione è doloroso?

La percezione del dolore, si sa, è soggettiva. Un intervento di Tricopigmentazione è comunque molto meno doloroso di un normale tatuaggio. Su una scala che va da 1 a 10, il dolore riferito rientra il più delle volta tra 1 e 4.

Si può effettuare il trattamento in gravidanza o allattamento?

Anche se per motivi etici non sono mai stati fatti studi a riguardo, per precauzione NON si effettuano trattamenti di Tricopigmentazione in gravidanza o allattamento, per due ragioni:

  1. Esiste sempre un rischio, benché minimo, di nuocere al bambino. 
  2. In questo perdiodo il corpo della donna subisce variazioni, gli ormoni sono instabili e non è possibile prevedere la risposta del trattamento nel singolo caso, quindi  è a rischio la buona riuscita del trattamento.

Si può procedere al trattamento dopo la fine dell’allattamento.

Quanto ci mette a guarire? Sono presentabile dopo il trattamento?

Dopo il trattamento si può tranquillamente uscire ed andare a cena fuori. Appena fatto, la cute potrà essere leggermente arrossata, ma il giorno successivo al trattamento il rossore sarà scomparso. Nei giorni a seguire in corrispondenza dei puntini verranno delle piccolissime crosticine che renderanno il trattamento leggermente più intenso. Verso il 6°/7° giorno le crosticine saranno tutte cadute e il trattamento sarà leggermente sbiadito: i punti in circa 3 settimane si "assestano" nella cute e raggiungono la dimensione definiva.

Come posso sapere se si è allergici ai pigmenti?

Tutti i pigmenti che si utilizzano per la Tricopigmentazione sono biocompatibili (possono essere metabolizzati senza nessun effetto dannoso sulle funzioni vitali). Ti dico subito che le allergie a questi pigmenti sono molto rare, e se non soffri di altre allergie è molto improbabile che si manifestino reazioni. Purtroppo però alcuni rarissimi casi sono capitati (anche se mai a me né a nessuna collega che conosco), e la scienza dice che ùsi può potenzialmente essere allergici a tutto, anche a sostanze ipoallergeniche; se sei un soggetto allergico e hai dubbi, il metodo più sicuro è fare dei test allergici per ognuno dei componenti del pigmento (noi ti forniremo le schede tecniche da far vedere al medico).

Alcuni centri effettuano dei test provando a inoculare del pigmento in zone della pelle nascoste per vedere se scatenano una reazione allergica, ma la diagnosi di allergia o meno deve essere fatta da un medico e noi non ci assumiamo la responsabilità di effettuare una valutazione così delicata senza essere in possesso dei requisiti di legge per farlo.

È necessario preparare la pelle prima del trattamento?

No. Non è necessaria nessuna preparazione, ma la cute nella zona da trattare deve essere INTEGRA quindi no dermatiti, no pelli arrossate dal sole, eccetera. Ci penserò io a detergere la zona da trattare con un disinfettante specifico.

L’effetto è naturale? Non voglio si veda.

Qualsiasi sia la tecnica che scegli, la Tricopigmentazione - se effettuata con tecniche moderne e da un bravo professionista - risulterà estremamente naturale: difficilmente qualcuno si accorgerà che tu ti sia sottoposto al trattamento.

Sono minorenne, posso sottopormi a trattamenti di Tricopigmentazione?

Sì, anche i minorenni possono fare il trattamento, purché vengano accompagnati da uno dei due genitori (che dovrà firmare l’autorizzazione al trattamento).


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